Aden (askanews) - L'Isis lancia la sua sfida terroristica anche in Yemen. I miliziani dello Stato islamico hanno rivendicato il duplice attentato contro l'esercito yemenita ad Aden, seconda

città del Paese, costato la vita ad almeno 41 persone, in maggior parte reclute.

Un attentatore ha ucciso 34 persone, nel quartiere Khormaksar, mentre erano in coda in un centro reclute vicino alla base Badr, mentre una seconda esplosione ha investito, poco dopo, l'interno della caserma provocando la morte di altri sette militari.

In un comunicato diffuso sul web, l'Isis ha dichiarato che uno dei suoi militanti ha azionato una cintura esplosiva tra i "soldati apostati" all'interno di un centro reclutamento, seguita da un ordigno esploso nella base di Badr.

Aden, nel sud dello Yemen, è il quartier generale del governo del presidente Abd Rabbih Mansur Hadi che combatte contro i ribelli sciiti huthi che hanno il controllo della capitale Sanaa. La città ha sofferto recentemente gli effetti devastanti di un'escalation di attentati, rivendicati sia da al Qaida sia dall'Isis.

(Immagini Afp)