Roma, (askanews) - Soltanto il socialismo può salvare la Cina. Così ha dichiarato il presidente cinese Xi Jinping, qualche giorno dopo la sua rielezione all'unanimità da parte del Parlamento cinese, che gli ha inoltre offerto la possibilità di restare alla guida dello stato per tutto il tempo che vorrà.

In un discorso solenne, alla chiusura della sessione plenaria annuale dell'Assemblea nazionale popolare, l'uomo forte di Pechino, considerato come il più potente politico cinese da almeno un quarto di secolo, ha ribadito il ruolo dirigente del Partito comunista cinese (Pcc).

"Il popolo cinese è sempre stato indomito e persistente, abbiamo nel nostro spirito la vocazione a combattere sanguinose battaglie contro i nostri nemici, fino alla fine".

"La storia ha dimostrato e continuerà a dimostrare che solo il socialismo può salvare la Cina"

ha continuato Xi, che ha inoltre messo in guardia contro ogni tentativo di dividere la Cina, dopo che gli Stati Uniti hanno approvato norme che consentiranno a responsabili di massimo livello di viaggiare a Taiwan.

"Tutte le azioni e le astuzie per separare il Paese sono destinate a fallire e saranno condannate dal popolo e punite dalla storia" ha detto. La Repubblica popolare celebrerà il prossimo anno il 70esimo anniversario della sua fondazione.