(askanews) - Torte, budini e gelati potrebbero diventare molto più costosi a causa di un ciclone. Gli effetti dei cambiamenti climatici possono avere conseguenze inaspettate. Il ciclone che si è abbattuto sulle coste del Madagascar ha fatto raddoppiare il costo delle produzioni e triplicare quello delle bacche di vaniglia. Il Madagascar produce l'80% della Vaniglia nel mondo, la domanda di queste preziose e profumatissime bacche è in costante crescita e costo anche a causa delle intemperie e della speculazione in tre anni è triplicato.

"I commercianti non hanno scrupoli, vorrei uscire da questo settore perchè è diventato troppo pericoloso e duro. Sono tutti disonesti" racconta Patrick un commerciante di vaniglia.

"Corriamo moltissimi rischi per proteggere le piantagioni di notte, ci sono furti e attacchi, è davvero pericoloso" aggiunge Honorè che coltiva le bacche.

Il ciclone Enawo che ha colpito con raffiche da 230 chilometri l'ora anche la capitale Antananarivo, ha distrutto molte delle coltivazioni locali scatenando una guerra per l'approviginamento e la truffa è dietro l'angolo.

"Molte persone si sono buttate in questo business per opportunismo, noi viviamo da anni esportando vaniglia, ma ora è sempre più difficile perchè spesso compri il prodotto e lo trovi marcio o ammuffito" aggiunge Lucia che ha un'azienda di export.

Risultato anche le multinazionali dell'industria dolciaria hanno dovuto fare i conti con il boom dei prezzi, aumentando il costo di gelati e dolciumi o cercando altrove la preziosa materia prima.