Roma, (askanews) - Arrestato Michael Sandford, 19enne inglese che aveva cercato di rubare la pistola a un agente con l'intenzione, a quanto sembra, di volerla usare per uccidere il candidato repubblicano alla Casa Bianca, Donald Trump, durante un comizio a Las Vegas.

Secondo la denuncia presentata dall'ufficio del procuratore del Nevada, il ragazzo avrebbe detto di essere arrivato a Las Vegas dalla California "per uccidere Trump" e di aver imparato a sparare solo il giorno prima a un poligono di tiro. Inoltre, se il suo piano fosse fallito, avrebbe ritentato all'evento elettorale organizzato a Phoenix. Impossibile per lui entrare a un comizio armato, l'unica mossa possibile era cercare di rubarla a un poliziotto.

A pochi giorni dalla strage di Orlando, mentre nel Paese infuria il dibattito, il Senato americano ha bocciato la proposta di legge per inasprire i controlli sull'acquisto di armi.

Trump, intanto, dopo gli ultimi sondaggi che lo vedono aumentare il distacco dalla candidata democratica Hillary Clinton, avrebbe deciso di cambiare strategia, iniziando dal licenziare Corey Lewandowski, il responsabile della sua campagna elettorale. Una mossa vista da molti media come un "golpe" ordito dai figli del miliardario, in particolare da Ivanka, che lo avrebbe minacciato di non aiutarlo più nella sua corsa alla Casa Bianca se non lo avesse fatto fuori.