Bagan, Birmania (askanews) - Anche la Birmania è stata colpita da un violento terremoto che ha fatto segnare una magnitudo 6.8. L'Istituto geologico statunitense ha identificato l'ipocentro del sisma a una profondità di 84 chilometri. Le scosse sono state avvertite sia nella capitale birmana Yangon che nella capitale tailandese Bangkok.

I danni peggiori sono stati registrati nell'antica capitale Bagan dove diverse guglie delle pagode sono crollate a terra causando la morte di almeno tre persone oltre al grave danneggiamento di una delle destinazioni turistiche più famose e visitate del paese.

Il terrore per il pericolo scampato traspare dai racconti di quanti hanno vissuto in prima persona quei drammatici momenti.

"Ho sentito dei rumori strani mentre stavo pregando in una pagoda" ricorda un uomo. "Con me c'erano anche dei turisti stranieri. Ho preso i miei figli e sono corso fuori mentre tutti si sono messi a urlare".

"Sono molto addolorato per i danni subiti dalle pagode", sottolinea un altro visitatore. "Sarà difficile restaurare la versione originale di questi templi che sono parte della nostra cultura e della nostra eredità buddista".

(Immagini Afp)