Caracas (askanews) - La polizia del Venezuela, in tenuta antisommossa, ha bloccato un corteo dell'opposizione che intendeva raggiungere il quartier generale dell'autorità elettorale. Gli agenti hanno utilizzato spray al peperoncino per disperdere i manifestanti, che volevano chiedere al presidente Nicolas Maduro di fronteggiare un referendum di richiamo.

È la terza volta in pochi giorni che la polizia interrompe con la forza progetti di corteo verso il Comitato elettorale nazionale (Cne), che l'opposizione accusa di fare 'melina' sul processo di richiamo per proteggere un presidente che, a suo

giudizio, sta portando il Paese sull'orlo del collasso.

Gli oppositori di Maduro hanno avvertito che l'ex colosso petrolifero rischia di sprofondare nel caos se le autorità non daranno il via libera a un referendum sul regime del leader di sinistra, con il Paese costretto a convivere con carenze di prodotti alimentari, elettricità, farmaci e altri prodotti

basilari.

I manifestanti hanno insultato i poliziotti in tenuta anti-sommossa, gridando "Traditori!" e "Anche voi avete fame!"; circa mille manifestanti hanno preso parte al corteo, srotolando la bandiera venezuelana e gridando "Questo governo cadrà". Poi l'intervento della polizia per disperderli.

(Immagini Afp)