Caracas (askanews) - L'assemblea costituente legata al presidente venezuelano Nicolas Maduro ha dichiarato di aver assunto i poteri dal parlamento, che è invece controllato dall'opposizione al presidente.

In una riunione, l'assemblea ha adottato un decreto che autorizza ad "assumere tutte le funzioni per legiferare su materie direttamente collegate con la garanzia della pace, della sicurezza, della sovranità e dei sistemi socio-economico e finanziario, delle proprietà dello stato e dei diritti dei

venezuelani".

Da parte sua il parlamento del Venezuela ha dichiarato che non riconosce l'assunzione del potere legislativo da parte della nuova Assemblea costitente filo-Maduro.

"L'Assemblea nazionale, la comunità internazionale e il popolo non rispetteranno la decisione", ha dichiarato l'istituzione sul suo profilo Twitter ufficiale.

Il paese dell'America latina è da molti mesi in una profonda crisi politica ed economica. L'opposizione chiede le dimissioni di Maduro ed elezioni anticipate. E il presidente ha risposto con la nuova costituente.

Nelle stesse ore dell'insediamento di quest'ultima, l'ex procuratrice generale del

Venezuela Luisa Ortega, uno dei personaggi più critici col presidente Nicolas Maduro, s'è rifugiata in Colombia.

Dopo essere transitata per l'isola caraibica di Aruba, "la signora Ortega è arrivata accompagnata dal marito, il deputato German Ferrer", ha spiegato in un comunicato il servizio d'immigrazione colombiano. Ortega era stata destituita il 5 agosto dalla nuova Assemblea costituente, fatta eleggere da Maduro.