Washington. (askanews) - Attimi di paura alla Casa Bianca, negli Stati Uniti dove un agente di sicurezza ha sparato a un giovane che aveva tentato un'irruzione.

La residenza del presidente americano, al 1600 di Pennsylvania Avenue, a Washington, è stata completamente sigillata per qualche ora e sono scattate le misure di massima sicurezza dopo che l'uomo, di circa 30 anni, brandendo un'arma, ha superato le recinzioni di sicurezza e non si è fermato all'alt intimato dalle guardie presidenziali.

Un agente, allora, ha fatto fuoco, ferendo l'assalitore che è stato arrestato e portato in uno degli ospedali della zona, in condizioni critiche. Nella sua auto, parcheggiata nelle vicinanze sarebbero state trovate altre munizioni.

Il presidente Barack Obama, non si trovava a Washington ma era impegnato in una partita a golf alla base aerea di Andrews, in Maryland. Non c'erano neanche la moglie e le figlie ma solo il vice presidente, Joe Biden che è stato immediatamente messo in condizioni di sicurezza, anche se - hanno specificato le autorità - non c'è mai stato un reale pericolo per la sua incolumità.

(Immagini Afp)