Roma, (askanews) - "Mi vuoi sfidare eh? Vuoi fare la troia su Facebook eh?". Così comincia il video del pestaggio dell'afroamericana Nia Green, 16 anni, da parte di sua madre Shavania Miller. Circa cinque minuti di botte e insulti in diretta su Facebook Live, prima con un pezzo di plastica o legno, poi a mani nude, in una casa di Savannah, Georgia.

Nia, colpevole secondo la madre di aver postato su Fb momenti intimi con un ragazzo, cerca dapprima di resistere, poi si rifugia in un angolo e comincia a piangere. Ma la madre non si ferma. L'obiettivo viene spiegato alla fine del filmato, quando la donna si aggiusta i capelli e annuncia: "Ora ho bisogno di voi per far diventare virale questo video. Per favore condividetelo. Perché non ho finito, c'è di più".

In breve tempo il video diventa effettivamente virale, ma non tutto va come la madre-picchiatrice aveva sperato. La polizia viene avvertita da spettatori inorriditi e interroga le due donne. Nia non denuncia sua madre e afferma di sentirsi "al sicuro": quindi non viene aperto un procedimento penale, ma il caso viene comunque sottoposto al Dipartimento per l'infanzia e i servizi familiari.

La rete si divide fra una marea di commenti critici verso la madre, accusata di abuso fisico, e altri che invece ritengono che non bisogna giudicare dall'esterno e che Shavania avrà avuto i suoi buoni motivi per picchiare la figlia.

"E' colpa tua, mamma, non di tua figlia", scrive Sierra Lee. "Sei tu il modello per lei e per chi guarda. Lei sta imparando." "Lasciate che questa donna educhi i suoi figli come vuole", scrive invece Shonda Ingram. Molti però sperano in una incriminazione: "E' troppo...va bene la disciplina, ma questo è un abuso", scrive su Youtube Meela234.

Poi, sul profilo della ragazza arriva un post della madre che assicura di "amare mia figlia con tutto il cuore". "Non è cambiato niente, è ancora la mia bambina. Lezione imparata, adesso buona giornata!". Il giorno dopo anche Nia torna su Facebook e - non si sa quanto spontaneamente - scrive un post in cui afferma di amare sua madre e ammette: "Non avrei dovuto fare quello che ho fatto...ora so che la prossima volta dovrò tenermi le mie cose per me."

Insomma, tutto risolto in famiglia. O su Facebook live?