Tijuana, Messico (askanews) - Il Muro della discordia continua a far discutere l'America. La California ha fatto causa al presidente statunitense Donald Trump riguardo ai lavori di costruzione del muro al confine con il Messico. Un contenzioso annunciato dal ministro della Giustizia californiano Xavier Becerra che ha citato in giudizio il presidente in quanto la costruzione violerebbe alcune norme ambientali del Golden State affidandosi allo statuto federale per non autorizzare la realizzazione di una parte del progetto anti immigrazione che dovrebbe iniziare a breve nelle contee di San Diego e Imperial.

Ma Trump non sembra molto preoccupato e continua i contatti con il Congresso per assicurarsi i fondi necessari alla costruzione del muro che è stato uno dei suoi cavalli di battaglia in campagna elettorale.

L'amministrazione ha anche reso noto in agosto di avere selezionato quattro aziende in grado di realizzare diversi prototipi di muro in materiali diversi dal cemento armato ma che offrano le stesse garanzie. Attualmente se ne contano otto, lungo una ventina di chilometri nella zona di San Diego.

Trump ha fatto della lotta contro l'immigrazione illegale alla frontiera meridionale degli Stati Uniti una priorità. "Il muro è necessario per la nostra sicurezza" ha ripetuto più volte. "Impedirà a massicci quantitativi di droga di riversarsi nel nostro paese e di avvelenare i nostri giovani".