Harrisburg, Pennsylvania (askanews) - Duro attacco di Hillary Clinton nei confronti di Donald Trump, rivale repubblicano nella corsa alla Casa Bianca. Il tycoon, che ha visto la guerra solo nei film di John Wayne, ha segnato un altro autogol imbarazzando l'elettorato del suo partito quando ha implicitamente descritto come persone deboli i reduci di guerra affetti dalla sindrome collegata al disturbo post-traumatico da stress, l'insieme delle drammatiche sofferenze psicologiche a seguito di un evento traumatico, catastrofico o violento.

La Clinton ha bollato come ignoranti e dolorosamente offensive le parole di Trump nel corso di una incontro con la stampa ad Harrisburg, in Pennsylvania, dopo un comizio elettorale in cui non aveva risparmiato le critiche al candidato repubblicano a causa della controversa questione legata alla sua vera o presunta elusione delle tasse federali.

"Le dichiarazioni di Donald Trump non solo sono ignoranti ma anche dolorosamente offensive perché diffondono quella ingiusta colpevolizzazione che ha spinto generazioni di reduci di guerra a nascondere le loro difficoltà invece di cercare un sostegno in grado di salvargli la vita" ha detto la Clinton.

(Immagini Afp)