Washington (askanews) - Duro colpo alla politica di Trump, mai così in basso nei sondaggi, il presidente e il suo partito hanno dovuto incassare due nuovi schiaffi. I senatori repubblicani non voteranno infatti la proposta di legge Graham-Cassidy per l'abolizione dell'Obamacare. Inoltre nel ballottaggio in Alabama alle primarie del partito valide per un seggio in Senato, Roy Moore, il candidato populista, ultraconservatore ed evangelico, ha sconfitto il senatore Luther Strange, per il quale avevano fatto campagna elettorale il presidente americano e i vertici del Gop.

Ma il vero problema è a Washington dove l'ultimo tentativo del partito repubblicano di smantellare l'Obamacare, la riforma della sanità Usa voluta da Barack Obama, è fallito con il no di un terzo senatore del Grand Old Party, Susan Collins, che dopo settimane di silenzio ha formalizzato la sua opposizione al provvedimento, dopo quello di John McCain e Rand Paul.

I legislatori conservatori, hanno annunciato che intendono tornare al lavoro sulla riforma sanitaria dopo quella finanziaria.

"Siamo chiari, non abbiamo i voti sufficienti, per questo non si terrà la votazione. Torneremo su questo argomento dopo il taglio delle tasse", ha detto da Capitol Hill Lindsay Graham. Al momento l'amministrazione Trump punta a chiudere l'anno portando a casa quella che sarebbe la prima vittoria legislativa, quella appunto relativa al fisco.