Waukesha, Wisconsin (askanews) - "Cherchez la femme" si diceva una volta. Nella corsa alla Casa Bianca l'espressione sembra essersi trasformata in "cherchez l'argent", cercate i soldi

Nel corso del recente dibattito televisivo per le presidenziali statunitensi Hillary Clinton ha toccato un tasto molto sensibile per Donald Trump quando è tornata sul tema delle tasse e sul rifiuto del rivale repubblicano di pubblicare la sua dichiarazione dei redditi: "Ha qualcosa da nascondere, forse non vuole che il popolo americano sappia che non ha versato alcuna imposta federale". Al che Trump ha risposto con un clamoroso autogol, soprattutto se visto con gli occhi di quella classe media i cui interessi pretende di difendere: "Ciò dimostra che sono intelligente"

Successivamente, davanti alla stampa, la dichiarazione è stata ridimensionata, con più o meno successo: "Certo che pago le tasse federali. Ma detesto la maniera con cui il governo spende i nostri soldi gettandoli dalla finestra" ha cercato di rimediare Trump.

Nell'ansia della rimonta, il candidato repubblicano ha adesso deciso di puntare il dito contro i finanziatori della Clinton, gli speculatori di Wall Street che hanno rovinato il ceto medio statunitense. "Follow the money" è stato l'invito del tycoon immobiliare ai suoi sostenitori nel corso di un comizio elettorale in Wisconsin.

"Seguite i flussi di denaro. Gli investitori di Wall Street che hanno imposto leggi capestro contro la classe media stanno tutti finanziando Hillary Clinton. Seguite la pista dei soldi", ha detto Trump che ha poi lanciato un appello anche agli afro-americani.

"La Clinton si è rivelata un vero disastro per tante comunità, specialmente quelle afro-americane. Non penso che gli afro-americani andranno a votare la Clinton. Sono troppo intelligenti per non capire che intende strumentalizzarli", ha concluso Trump.

(Immagini Afp)