Philadelphia (askanews) - Dopo l'incoronazione di Donald Trump come candidato del Partito repubblicano, gli Stati uniti guardano adesso alla convention democratica. Si apre a Philadelphia e designerà ufficialmente Hillary Clinton come candidata del partito per le prossime elezioni di novembre, nelle quali sarà scelto il 45esimo presidente Usa. L'evento non inizia sotto buoni auspici, con le manifestazioni di protesta a Philadelphia dopo le dimissioni annunciate da Deborah Wasserman Schultz. La presidente del comitato nazionale del partito è stata costretta a lasciare in seguito alle rivelazioni di Wikileaks sui suoi tentativi di sabotare la campagna del rivale di Clinton, il senatore Bernie Sanders. Uno scoglio per l'ex first lady, che in queste ultime settimane ha impostato la sua campagna sull'unità del partito democratico, dopo una dura contesa con Sanders alle primarie.

Alla vigilia dell'apertura della convention, Clinton ha incassato tuttavia una buona notzia: l'endorsement di Michael Bloomberg che salirà sul palco del Wells Fargo Center mercoledì.

Un palco che ospiterà Bernie Sanders, Michelle Obama, Bill Clinton, Barack Obama, il vicepresidente Joe Biden, ma anche l'attuale sindaco di New York Bill de Blasio e il governatore dello stato Andrew Cuomo, oltre alla senatrice liberal Elizabeth Warren.

Giovedì, nell'ultimo giorno di convention, Chelsea Clinton parlerà prima della madre, che a sua volta pronuncerà il discorso con cui accetterà formalmente la nomination e nel quale presenterà la sua visione di un Paese unito come unica strada possibile perché l'America sia forte e in grado di risolvere ogni tipo di problema.