Milano, 27 set. (askanews) - Hempstead, New York (askanews) - Era un dibattito che prometteva scintille, se non addirittura fendenti mortali e colpi sotto la cintura. Tutto sommato, il primo dibattito presidenziale televisivo che ha visto di fronte la candidata democratica Hillary Clinton e il rivale repubblicano Donald Trump, il più atteso nella storia politica statunitense secondo un'iperbole forse eccessiva, si è svolto senza colpi di scena clamorosi. Magari entrambi hanno preferito riservarsi le bordate più sanguinose per i prossimi due appuntamenti in vista del voto dell'8 novembre prossimo. Oppure, la realtà è diversa e gli interessi di entrambi, alla fine, sono destinati a prevalere sulle divergenze di fondo. Vere o presunte.

Comunque sia, poco dopo la sfida mancata all'OK Corral televisivo nella Hofstra University di Long Island, Hillary Clinton si è rivolta ai suoi sostenitori a Hempstead, New York, palesando la sua soddisfazione al termine di un dibattito atteso e temuto, come vuole la tradizione nei confronti di un candidato in vantaggio nei sondaggi, sia pur leggermente, e che quindi ha tutto da perdere nel quadro di un incontro tanto insidioso.

"È stata un'esperienza straordinaria", ha dichiarato Hillary soddisfatta. "Adesso dobbiamo impegnarci con tutte le nostre forze perché avete visto stanotte il valore della posta in gioco".

(Immagini Afp)