New York (askanews) - Storica vittoria per Hillary Clinton, diventata la prima donna della storia americana a essere ufficialmente candidata alla presidenza degli Stati Uniti.

"Grazie a voi abbiamo raggiunto una pietra miliare - ha detto l'ex first lady ai suoi sostenitori, in festa a New York - è la prima volta nella storia della nostra nazione che una donna sarà il candidato di uno dei principali partiti".

Clinton ha parlato dopo aver incassato anche le primarie in New Jersey e aver cementato il traguardo del numero di delegati necessari per battere Bernie Sanders e conquistare la nomination grazie ai super delegati che si sono schierati con lei, annunciando il proprio voto alla convention di luglio.

"Il senatore Sanders - ha poi continuato Hillary - il vigoroso dibattito che abbiamo avuto su come alzare i redditi, ridurre le ineguaglianze e aumentare la mobilità verso l'alto, hanno fatto molto bene al partito democratico e all'America".

Sanders, però, dal canto suo ha fatto sapere che non intende fare alcun passo indietro fino alla convention di luglio e quindi, per adesso, non ritirerà la sua candidatura. Intanto, il presidente uscente, Barack Obama si è congratulato con entrambi i contendenti per "aver dato forza ai democratici, portando nuove generazioni di americani nel processo politico".

In particolare, Obama ha apprezzato lo sforzo della Clinton nello svolgere una campagna elettorale che ha ispirato milioni di persone e per la riaffermazione della sua lotta di una vita per le famiglie e i bambini della classe media.

Il presidente, infine, ha confermato che incontrerà, come programmato, Sanders alla Casa Bianca "per continuare - si legge in una nota - la conversazione su importanti temi sul tavolo in queste elezioni che toccano le famiglie americane come le ineguaglianze economiche e i privilegi dei politici".

(Immagini Afp)