Sarajevo (askanews) - La superstar di Hollywood Robert De Niro, presente a al festival del cinema di Sarajevo in occasione della proiezione di una versione restaurata di "Taxi driver" di Martin Scorsese, Palma d'oro à Cannes nel 1976, ha paragonato il personaggio di Travis Bickle, l'anti-eroe del film, a Donald Trump, il candidato repubblicano alle elezioni presidenziali statunitensi del prossimo 8 novembre.

Reduce della guerra del Vietnam, Travis Bickle è un autista di taxi di New York che soccombe poco a poco alla schizofrenia e alla paranoia.

"Quello che mi colpisce è l'ironia del fatto che alla fine Travis torna a guidare il suo taxi e se ne compiace... Una cosa molto in linea, paradossalmente, con la situazione di oggi. Non so, ma mi sembra pazzesco che personaggi come Donald Trump che sono completamente... Non dovrebbe nemmeno essere dov'è adesso... Che Dio ci aiuti".

L'imprevedibile candidato repubblicano alla Casa Bianca è spesso criticato anche all'interno del suo partito per i comportamenti e le dichiarazione nel corso della campagna elettorale.

"Adesso mi sembra che la gente cominci davvero a rifiutarlo" ha proseguito De Niro. "I media, che gli hanno offerto tanto spazio, ora stanno cominciando a dire "Dai, Donald..., questo è semplicemente ridicolo, è pazzesco, è folle. Perché quello va dicendo è assolutamente pazzesco, una cosa farsesca, che non avrebbe nemmeno... È pazzesco, è assolutamente pazzesco", ha concluso il premio Oscar.

(Immagini Afp)