New York (askanews) - Lui dice di essersi divertito, che lo scontro con la rivale Hillary Clinton è andato benone, ma i più concordano: è stato Donald Trump ad avere perso il primo dibattito presidenziale americano.

Economia, commercio, politica estera, rapporti razziali i temi centrali, sui quali è stata battaglia. E se nella prima mezz'ora si è difeso abbastanza bene, il candidato repubblicano ha peggiorato la sua performance mentre la serata entrava nel vivo. Invece che mostrare calma, Trump ha preso di petto la rivale democratica attaccandola spesso inutilmente.

"Non ha il fisico. Per essere presidente di questo Paese bisogna avere un'immensa energia", ha attaccato. "Quando avrà viaggiato in 112 paesi, negoziando trattati di pace, cessate il fuoco, o quando avrà testimoniato per undici ore di fila davanti al Congresso, allora, potrà parlarmi di energia", ha replicato Clinton.

E' stato scontro su ogni tema, anche su quello della trasparenza con gli elettori. "Pubblicherò la mia dichiarazione dei redditi -contro il volere dei miei avvocati- quando lei pubblicherà le 33.000 email che ha cancellato", ha detto il tycoon al quale la Clinton ha risposto che sta nascondendo i debiti agli americani.

E se la ex first lady ha attaccato il rivale accusandolo di razzismo e sessismo, il repubblicano si è proposto come uomo nuovo dipingendo la Clinton come donna da trenta anni nell'establisment e accusandola di non aver risolto molti dei problemi che ha cercato di affrontare nella sua carriera nel settore pubblico.

Secondo un sondaggio condotto da Cnn dopo il dibattito, il 62% degli intervistati ha detto che è stata Clinton ad avere vinto il primo dei tre confronti presidenziali.