Durham, New Hampshire (askanews) - Alle elezioni presidenziali del 2008 due terzi degli statunitensi sotto i trent'anni avevano votato per il candidato democratico Barack Obama. Nel 2016, Hillary Clinton fatica a raggiungerne la metà secondo i sondaggi per le elezioni dell'8 novembre prossimo: tra lei e i giovani la corrente proprio non passa. Per allargare la base del consenso ha partecipato a Durham a un incontro nel campus dell'università del New Hampshire insieme all'ex avversario delle primarie Bernie Sanders, di sei anni più vecchio ma, paradossalmente, molto in sintonia con il mondo giovanile.

Davanti ai 1.200 partecipanti sono state archiviate le furiose polemiche dei mesi precedenti, sacrificate di fronte all'obbiettivo comune di fermare la corsa alla Casa Bianca del candidato repubblicano Donald Trump.

"Oggi vi chiedo di riferirvi a orizzonti più ampi, non ristretti" ha detto Sanders. "Queste elezioni sono estremamente importanti per il futuro del nostro paese. È imperativo eleggere presidente Hillary Clinton" ha concluso il senatore del Vermont.

La Clinton ha ricambiato accreditando l'ex rivale di uno spessore politico ben diverso rispetto a Trump, cercando di lasciarsi alle spalle le ruggini delle primarie. Sanders ha ascoltato con attenzione la dichiarazione ma non ha applaudito.

"Sono molto fiera della campagna elettorale che Bernie e io abbiamo condotto nel corso delle primarie perché abbiamo confrontato delle proposte e non scambiato insulti", ha sottolineato Hillary.

(Immagini Afp)