Roma, (askanews) - Una situazione tragica, con persone in mare da tre giorni in attesa del loro destino. Sono i 40 migranti a bordo della Us Trenton, la nave militare americana che sta aspettando di sapere dove poter far sbarcare i migranti. Ma ci sono anche 12 morti e un numero imprecisato di dispersi. Come spiega ad askanews Giorgia Linardi, portavoce in Italia di Sea-Watch 3, Ong chiamata dalla Trenton per effettuare l'operazione di trasbordo, poi mai avvenuta per mancanza di comunicazione da parte del centro di coordinamento.

"Nelle ultime 48 ore Sea-Watch non ha avuto un ruolo attivo nelle acque del Mediterraneo nel senso che è rimasta in stand by e in attesa di istruzioni, con la nave militare Us Trenton che ha a bordo 40 sopravvissuti da un naufragio e poi si è allontanata procedendo verso Nord, ora si trova davanti al porto di Augusta, in attesa di istruzioni rispetto a uno sbarco. Si tratta di persone soccorse il 12 giugno, che avrebbero bisogno di essere portate a terra il prima possibile e di ricevere assistenza. Anche perché non si sa nulla delle loro condizioni di salute, non si sa quanti siano i dispersi. La Trenton aveva parlato di 12 cadaveri, ma non si sa quanti siano i dispersi. Si tratta di un gommone che di solito trasporta più di 100 persone, a volte 150. Una vicenda assolutamente tragica".