Miami (askanews) - L'uragano Matthew ha raggiunto la Florida e le coste orientali degli Stati Uniti dopo aver devastato Haiti causando oltre 300 morti. Dopo la forza e la devastazione che ha prodotto al suo passaggio tra le isole cariabiche Matthew è stato declassato a categoria tre. I venti soffiano a un massimo di 195 chilometri orari. Secondo gli esperti

del Centro nazionale uragani potrebbe indebolirisi ulteriormente nelle prossime 48 ore pur restando "estremamente pericoloso". L'uragano si muove verso nordovest a 20 chilometri all'ora.

Dopo che avrà toccato terra i meteorologi prevedono che l'occhio del ciclone passerà sopra la sede della Nasa a Cape Canaveral alle 14:00 ora italiana. Secondo gli esperti Matthew potrebbe essere il più pericoloso e violento da decenni: pochi uragani di questa forza

hanno toccato terra in Florida e nessuno ha mai minacciato di attraversare anche le zone densamente popolate dalla costa verso l'interno della Georgia.

Tre milioni di residenti sono stati evacuati e oltre 8 milioni di americani potrebbero essere colpiti dai danni causati da Matthew. "Qua siamo in piena sicurezza, c'è aria condizionata, cibo e un generatore di corrente", spiega Clay Carmichael, preside della Pedro Menendez School.

"Mi è stata ordinata l'evacuazione. Non mi sono mai trovata in una situazione del genere coi miei figli", dice questa donna. In vista dell'arrivo di M;atthew l'aeroporto internazionale di Miami ha cancellato il 90% dei voli e i parchi Disney World di Orlando saranno chiusi almeno

fino a sabato mattina.