Roma, (askanews) - La Russia ama l'Italia e da quando l'economia russa inizierà la sua ripresa ci sarà ancora più spazio per la cooperazione. E' l'opinione di Aleksey Tyupanov, direttore generale di Eksar, l'equivalente russo della Sace. Tyupanov è intervenuto al Forum internazionale di San Pietroburgo in cui, nonostante le sanzioni, si è registrato un riavvicinamento tra l'Europa e Mosca.

"L'Italia è un paese strategico per la Russia ed è così da oltre un decennio, non soltanto per la cooperazione tra grandi compagnie, come nel settore del greggio e del gas, ma anche in quello delle piccole e medie imprese e nell'export perché la Russia è un Paese consumatore. Amiamo l'Italia e i prodotti italiani e penso che già oggi e da quando l'economia riprenderà a crescere ci sarà ancora più spazio per la cooperazione tra i due Paesi".

E anche se il clima di collaborazione tra Mosca e Roma e tra la Russia e l'Europa è in miglioramento, Tyupanov auspica che presto le sanzioni vengano revocate.

"E' difficile commentare la durata delle sanzioni, spero che verranno tolte presto. Le sanzioni non servono a nessuno, stanno danneggiando il business russo, quello italiano, perché la Russia era uno dei principali partner per gli esportatori italiani. Se si guarda alla classifica Sace, la Russia era sempre tra i numeri uno, ora non è più così"

"Credo che sia nel reciproco interesse iniziare almeno a negoziare sulla revoca delle sanzioni".

Nonostante le misure imposte dall'Ue nell'ambito della crisi ucraina, la Russia resta appetibile per gli investitori internazionali.

"Adesso è il miglior momento per investire in Russia, devi comprare quando il mercato è in ribasso. Tra i settori in cui investire, sicuramente energia, spazio, automotive, fertilizzanti. Ora è il miglior momento di comprare e investire con il deprezzamento del rublo".