Ankara, 18 lug. (askanews) - La polizia di Ankara ha ucciso un uomo che la mattina del 18 luglio 2016 ha aperto il fuoco davanti al tribunale della città, all'interno del quale si trovavano decine di presunti militari golpisti, sospettati di aver partecipato al golpe fallito di venerdì 15 luglio.

Secondo fonti locali, l'uomo armato era un soldato. La connessione fra l'incidente e il dopo-golpe non è stata tuttavia confermata. L'agenzia di stampa Dogan ha riferito, in ogni caso, che gli agenti hanno arrestato anche altre due persone.

Intanto a proposito del fallito golpe di Istanbul, l'agenzia Amaq, vicina al mondo islamista, ha diffuso un singolare commento attribuito al leader dell'isis, l'imam Abu Bakr al Baghdadi, in cui il califfo condanna il colpo di Stato, definendolo "illeggittimo".

"I governi miscredenti non sono benedetti - avrebbe detto - presto con il volere di Allah avremo un incontro in Turchia".

(Immagini Afp)