Istanbul (askanews) - Migliaia di sostenitori del governo turco, la sera di martedì 19 luglio, si sono radunati in piazza Taksim a Istanbul per manifestare a favore del presidente Recep Tayyip Erdogan dopo il fallito golpe di venerdì 15 luglio 2016.

Intanto, si allarga la "purga" voluta da Erdogan dopo il tentativo di golpe: dopo l'esercito, la polizia e la giustizia, nel mirino del presidente turco è entrato anche il mondo della scuola e dell'università, con la richiesta da parte del ministero competente di sospendere 15mila tra docenti e dipendenti. Il Consiglio superiore dell'insegnamento, l'organo che controlla l'organizzazione universitaria, da parte sua ha chiesto le dimissioni di oltre 1.500 rettori e decani universitari.

(Immagini Afp)