Elazig, Turchian (askanews) - Dopo qualche settimana di calma relativa, dovuto allo smarrimento provocato dal fallito colpo di Stato in Turchia, la guerriglia curda sembra lanciare una nuova offensiva di attentati che, per la prima volta, prendono di mira anche regioni dove la popolazione non è a maggioranza curda.

Sono almeno tre i morti e oltre 120 i feriti provocati dall'esplosione di un'autobomba parcheggiata nei pressi della sede della polizia provinciale di Elazig, nella Turchia orientale. L'edificio di quattro piani ospita anche le abitazioni delle famiglie degli agenti. Elazig, bastione conservatore del nazionalismo turco, era stato finora risparmiato dal conflitto in quanto abitato da una maggioranza non curda.

L'attacco, attribuito al Pkk, il Partito dei lavoratori curdo, è avvenuto poche ore dopo un altro attentato contro un commissariato nella città di Van, sempre nella Turchia orientale, che ha ucciso due poliziotti e un civile e ferito 73 persone.

(Immagini Afp)