Roma, (askanews) - Decine di militari si sono arresi a Istanbul contro il fallito tentativo di colpo di Stato. Eccoli, mentre alzano le braccia e camminano lentamente procedendo sul ponte sul Bosforo che avevano bloccato durante il tentativo di golpe.

Ad attenderli sul ponte, insieme alla polizia, molti dei cittadini che il presidente Recep Tayyip Erdogan ha esortato a restare in strada, si precipitano verso i carri armati rimasti vuoti e inveiscono contro le armi, le divise i caschi abbandonati a terra.

Non solo a Istanbul. Stanno facendo il giro del mondo le immagini, rilanciate dai social network di militari seminudi stesi a terra, con le divise gettate in strada fuori dal quartier generale dello Stato maggiore di Ankara, mentre si arrendono alle forze lealiste.

Circa 700 soldati si sarebbero consegnati alla polizia, mentre altri 150 che avrebbero aderito al progetto di golpe fallito resterebbero barricati nel quartier generale, ha riferito una fonte all'agenzia Anadolu. I 150 militari rappresenterebbero l'ultimo gruppo che non vuole arrendersi, ma secondo i media turchi punterebbero a ottenere specifiche garanzie per la resa.