Roma, (askanews) - La danza tradizionale ha sempre avuto un ruolo importante nella cultura della Namibia. Danza intesa come tradizione popolare, balli locali, accompagnati dalla musica africana, ma negli ultimi tempi sta iniziando a prendere piede anche uno stile più occidentale e moderno, la danza contemporanea.

A Windhoek si è formata una delle prime compagnie che la porta in scena, la First Rain Dance Theater, che con il suo spettacolo su un uomo che ha perso la sua ombra, offre una rara opportunità di vedere dal vivo qualcosa di diverso.

E' qualcosa in cui crede fermamente la direttrice della compagnia Tulimelila Shityuwete: "Ho sempre pensato che non avrei voluto fare l'insgenante, ma ora lo amo". "Amo il momento in cui qualcuno inizia a sprigionare tutta la sua energia fuori, non trattenendola. Il momento in cui qualcun altro inizia a capire le emozioni degli altri nella stanza. Per me è qualcosa di incredibile".

Lei spera di portare lo spettacolo in giro per il mondo ed esportare la danza africana, trasformare i ballerini della sua scuola in professionisti, dargli un lavoro. Ma la sua famiglia, così come quelle di molti giovani, non vede la danza come una professione. "All'inizio mi hanno detto che danzare era un hobby - spiega uno dei ballerini - che non poteva essere un lavoro, io voglio solo dimostrargli che sbagliano, facendogli vedere che la danza può anche aiutarti nella vita".

La Namibia sta avendo un'esplosione artistica, nella moda, nella musica, nella visual art, ma la danza è rimasta indietro. Solo le compagnie internazionali hanno una sala dove allenarsi e possono permettersi uno stipendio per i ballerini. E parliamo di piccole cifre. "Un cantante può arrivare a guadagnare 8000 dollari per 5 o sei canzoni - racconta - mentre un ballerino 1000 o 2000 per lo stesso lavoro, ma spesso quello stipendio deve essere diviso per tutto il corpo di ballo".