Washington (askanews) - L'accordo sul nucleare iraniano è a rischio. Come aveva promesso in campagna elettorale, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è pronto a smantellare uno dei risultati più importanti della politica estera del suo predecessore Barack Obama.

"Il regime iraniano sostiene il terrorismo ed esporta la violenza e il caos in Medio Oriente. Per questo dobbiamo mettere una parola fine alle continue aggressioni iraniane e alle ambizioni nucleari. Non hanno rispettato lo spirito dell'accordo", ha detto Trump durante un incontro con i leader del corpo militare americano alla Casa Bianca.

Una decisione verrà annunciata la settimana prossima e passerà dal Congresso; essa potrebbe spianare la strada a nuove sanzioni Usa contro Teheran. Non solo. L'approccio di Trump pensato teoricamente per modificare l'accordo rischia di minacciare forse più di ogni altra questione la coesione transatlantica. Scontri con Paesi alleati sono quasi garantiti. Nessuno dei tre Paesi europei che hanno siglato l'accordo sul nucleare - Regno Unito, Francia e Germania - crede che l'Iran stia violando l'accordo e ognuno di loro ha detto pubblicamente che non verrà rinegoziato.