Roma, (askanews) - Per Donald Trump le violenze di Charlottesville hanno visto colpevoli da ambo le parti

Nemmeno due giorni dopo aver condannato i neonazisti e suprematisti bianchi che hanno sfilato il 12 agosto nella cittadina della Virginia, l'inquilino della Casa Bianca è tornato sulla vicenda in una rumorosa conferenza stampa alla Trump Tower di New York e ha di nuovo cambiato versione.

"Credo che ci siano colpe da ambo le parti e non ho dubbi su questo. C'erano molte persone in quel gruppo che dimostravano innocentemente e legalmente, perché loro avevano un permesso e l'altro gruppo no. Quindi dico solo questo: ci sono due versioni di ogni storia".

Le dichiarazioni di Trump hanno di nuovo prodotto un'ondata di indignazione bipartisan in politica, come anche nei media americani, con la pubblicazione di immagini e brevi documentari sugli slogan violenti e antisemiti dei manifestanti suprematisti. La manifestazione ha ucciso una giovane donna, Heather Heyer, quando una automobile ha violentemente investito la folla. Un uomo è indagato per il gesto, che Trump peraltro ha condannato.

"L'autista di quella macchina è una vergogna per se stesso la sua famiglia e questo paese".

Anche due poliziotti sono morti a Charlottesville in un incidente di elicottero a margine della manifestazione.

Intanto il giorno di Ferragosto, in North Carolina, manifestanti hanno rovesciato la statua di un soldato confederato. Le dimostrazioni di Charlottesville erano scoppiate contro la rimozione di una statua del generale confederato Robert Lee.