Milano (askanews) - Cosa è accaduto davvero al volo dell'Egyptair precipitato nel Mar Mediterraneo con 66 persone a bordo resta un mistero, ma il ritrovamento di alcuni resti dell'aereo potrebbe aiutare ad svelare la verità. Parti del relitto sarebbero state avvistate a circa 290 chilometri da Alessandria secondo quanto riferito da Al Jazeera. Secondo il ministro della Difesa greco sarebbero stati trovati dei sedili, bagagli e anche resti umani, ma ha precisato che non ci sono conferme ufficiali che appartengano all'aereo in questione. Non c'è alcuna certezza sulle cause, le indagini continuano anche col supporto di investigatori francesi arrivati al Cairo. L'atto terroristico resta una delle piste seguite dagli inquirenti.

Un altro tassello del puzzle arriva dall'agenzia spaziale europea, un suo satellite ha avvistato una larga chiazza di petrolio nel Mar Mediterraneo proprio nel punto in cui sarebbe caduto l'aereo. La chiazza lunga circa due chilometri è a 40 chilometri a Sudest dell'ultima posizione nota dell'Airbus 320 partito da Parigi e diretto Al Cairo.