La Cina che diventa alfiere di globalizzazione e apre maggiormente il suo mercato interno rappresenta una grande opportunità per le imprese italiane: lo ha sottolineato un convegno presso la sede dell'Assolombarda a Milano (“Cooperating with China as a new global Champion”), che ha fatto il punto sulle prospettive favorevoli di export e collaborazioni. Tuttavia Marco Tronchetti Provera, Ceo di Pirelli e co-presidente del Business Forum Italia-Cina, ha sottolineato che rischiamo di perdere occasioni, come quelle legate alla nuova Via della Seta (Belt and Road Initiative), a causa della debolezza italiana come interlocutore politico per i grandi progetti infrastrutturali cinesi, in particolare sui porti. Incertezza e confusione politica hanno impedito la necessaria autorevolezza e continuita' nei rapporti con un Paese al quale l'Italia interessa molto come possibile “terminale” mediterraneo ed europeo. In collegamento da Pechino, l'ambasciatore Ettore Sequi ha evidenziato l'esigenza di non perdere le opportunità connesse alle megastrategie cinesi su infrastrutture, rilancio della domanda interna e upgrading dell'economia, mentre altri relatori hanno sottolineato qualche rischio legato alle nostre debolezze strutturali. Un nuovo rapporto dell'Ispi presentato per l'occasione e intitolato “Cina, campione di (quale) globalizzazione?” suggerisce che non solo l'Italia ma l'Europa intera debba proporsi come interlocutore fattivo e autorevole per non perdere peso e competitività. Leggi l'articolo