Cairo (askanews) - Il ministro dell'Aviazione egiziana non ha escluso che l'aereo dell'EgyptAir in volo da Parigi al Cairo e scomparso dai radar 45 minuti prima dell'atterraggio con a bordo 66 persone, si sia schiantato a causa di un atto terroristico e ha dichiarato che tutte le ipotesi sono al momento ritenute possibili, anche se ha escluso un cedimento strutturale.

"Se si analizza con attenzione la situazione, la possibilità di un attacco terroristico è più forte di quella di un guasto tecnico", ha dichiarato il ministro dell'Aviazione egiziana.

Tutto quello che ora è possibile sapere, ha aggiunto Fathy parlando con i giornalisti in una conferenza stampa trasmessa da al Jazeera, è che l'aereo è scomparso all'improvviso e che tutte le ipotesi restano al momento valide e allo studio.

Dal canto suo, il responsabile del Servizio di sicurezza russo Alexander Bortnikov ha dichiarato che quanto accaduto sembra essere il risultato di un attacco terroristico. "Chiediamo a tutte le parti interessate, compresi i nostri partner in Europa, di assumere misure congiunte per scoprire i responsabili di questo attacco terroristico", ha concluso Bortnikov.

(Immagini Afp)