Un uomo italiano dello spazio, Paolo Nespoli, e' stato il simbolo a Tokyo del primo Italian Innovation Day: con introduzioni di Emil Abirascid e Annti Sonninen, l'evento ha visto la partecipazione di varie start-up tecnologiche e creative che dall'Italia si affacciano fiduciose sul mercato nipponico presentandosi a possibili investitori e aziende.
Nespoli, astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea, e' in Giappone per un periodo di addestramento al centro tecnologico-scientifico di Tsukuba, in vista dei compiti che svolgerà alla Stazione spaziale internazionale come responsabile del modulo giapponese. “E' stato davvero interessante parlare con questi ragazzi creativi nelle tecnologie - afferma Nespoli - Mi e' venuto spontaneo un paragone con il fatto di essere astronauta: anch'io come loro ho idee un po' ‘fuori dal mondo', come voler andare nello spazio”. “In una a una start-up emergono idee nuove che devono essere elaborate e sviluppate nella loro complessità - aggiunge - E' bello avere sogni impossibili e poi darsi da fare perché' questi sogni si realizzino. E ogni tanto avvengono. Mi e' piaciuto constatare l'entusiasmo e l'interesse di questi ragazzi a portare avanti li loro progetti: arriveranno sicuramente lontano”