Washington, (askanews) - Elon Musk, ha postato un tweet in cui si scusa con lo speleologo britannico, Vernon Unsworth, che il patron di Tesla e Space X aveva definito "pedofilo".

Il soccorritore britannico, che ha partecipato al salvataggio dei 12 ragazzi e del loro allenatore nella grotta in Thailandia, aveva bollato come una "trovata pubblicitaria" l'offerta di Musk di un mini-sottomarino per i soccorsi ai ragazzi.

"Le sue azioni contro di me non giustificano le mie contro di lui e per questo mi scuso con il signor Unsworth e con le aziende che dirigo - ha scritto Musk - la colpa è mia e solo mia".

Unsworth, che vive parte dell'anno in Thailandia e ha fornito mappe topografiche ai soccorritori, aveva detto che il prototipo offerto da Musk non aveva "assolutamente alcuna possibilità di funzionare", aggiungendo che poteva "mettere il suo sottomarino dove fa male".

Così il miliardario, gli aveva risposto con una raffica di tweet facendo riferimento a Unsworth, senza nominarlo, come a un "pedo", abbreviazione di pedofilo. Sul suo profilo Twitter, che conta 22 milioni di follower, aveva anche aggiunto: "Scommetto un dollaro che è vero". Musk ha poi cancellato i tweet e non ha più risposto a richieste di commenti.