Nizza (askanews) - Oltre 80 morti, decine di feriti e un intero Paese che ripiomba nel terrore. Nizza è il teatro dell'ennesima strage terroristica che ha colpito la Francia, 8 mesi dopo il Bataclan. Intorno alle 23 di giovedì sera un uomo alla guida di un camion si è lanciato contro la folla accalcata sulla Promenade des Anglais, sul lungomare, per assistere ai fuochi d'artificio che chiudevano i festeggiamenti per la presa della Bastiglia. Sono morte 84 persone, altre 18 sono in condizioni critiche e altre decine sono ferite come ha confermato il ministro dell'Interno Bernard Cazeneuve. Il camion è andato avanti per circa due chilometri procedendo a zigzag per investire più gente possibile in una folle corsa mortale fermata solo grazie all'intervento della polizia che ha ucciso l'uomo alla guida. "Un attacco il cui carattere terroristico non puo essere negato", ha detto il presidente Francois Hollande parlando alla nazione.

Secondo fonti non confermate ufficialmente a bordo del camion della strage sarebbero stati trovati i documenti di un franco-tunisino di 31 anni che viveva a Nizza, oltre a armi pesanti e una granata. Alcuni testimoni hanno riferito che l'uomo sparava mentre guivada, ma anche questa è una circostanza non confermata.

Fra le vittime ci sono anche molti bambini usciti con le famiglie per vedere i fuochi, mentre centinaia di persone si sono salvate buttandosi in mare.