Reggio calabria (askanews) - Alla opresenza del premier Matteo Renzi è entrato in funzione sabato 28 maggio il nuovo elettrodotto "Sorgente Rizziconi". E' la linea elettrica da record realizzata sotto lo Stretto di Messina da Terna e che unisce la Sicilia alla Calabria e al resto della Penisola e dell'Europa. L'amministratore delegato Matteo Del Fante la definisce una "opera eccezionale" da molti punti di

vista: "E' un'opera che permette al sistema dei grossi risparmi sul costo dell'energia, permette alle due regioni di ridurre l'impatto ambientale delle opere elettriche, perchè toglieremo 115 km di linee dal territorio, e quest'opera permetterà l'attivazione di impianti di produzione molto meno inquinanti di quelli attive oggi e la differenza che noi stiamo di inquinamento post entrata in servizio dell'opera, è di 700mila tonnellate di anidride carbonica l'anno".

L'impianto offrirà importanti benefici per gli utenti. "La bolletta com'è noto ha gli stessi prezzi per tutti gli italiani - ha detto Del Fante - Quest'opera unisce letteralmente

la Sicilia alla Calabria, ma unisce figurativamente tutti gli italiani che beneficeranno di questa riduzione. Dal punto di vista delle ricadute specifiche, sicuramente quelle ambientali,

quindi quelle occupazionali per il tempo che abbiamo lavorato sull'isola, e infine sugli impianti che saranno più moderni potendo usare un'interconnessione che prima non c'era".

In occasione dell'inaugurazione del ponte elettrico sotto lo Stretto Del Fante ha anche parlato del progetto di collegamento energetico tra la Sicilia e il nord Africa. "Il progetto è stato

approvato nella sua prima fase - ha spiegato l'ad di Terna - Speriamo di ottenere anche un

supporto finanziario dall'Europa che riconosca formalmente con degli atti la valenza geopolitica di un collegamento tra il sud della Sicilia e il nord della Tunisia che è in deficit

energetico. Dare stabilità e sicurezza di approvvigionamento elettrico alla Tunisia, quindi evitare che in quel Paese ci siano continui black out sarebbe un segnale tangibile che

l'Europa sta facendo qualcosa di concreto con loro".