Taipei (askanews) - Mentre Donald Trump e Kim Jong-un si rendevano protagonisti di una giornata storica con una stretta di mano a Singapore, nelle stesse ore a tremila chilometri di distanza, è stato inaugurato a Taiwan il nuovo ufficio di rappresentanza degli Stati Uniti. Si tratta di una "ambasciata di fatto" costruita per rinsaldare le relazioni tra Washington e Taipei. Una apertura che rischia tuttavia di aumentare ancora di più la tensione fra Pechino e Taipei.

"In qualità di democrazie libere e aperte abbiamo il dovere di difendere i nostri valori e gli interessi reciproci. Finché saremo uniti niente potrà frapporsi tra di noi", ha dichiarato il presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen, nel corso dell'inaugurazione.

L'edificio ospiterà l'American Institute of Taiwan (Ait), incaricato di condurre le relazioni bilaterali dopo la fine dei rapporti diplomatici formali, nel 1979. Solitamente pronta a reagire con dichiarazioni minacciose a qualsiasi iniziativa che veda protagonista un rivale, come nel caso di Taiwan, questa volta Pechino ha scelto la via del silenzio. Almeno per ora.