Pechino, (askanews) - La Cina e l'Unione europea hanno firmato sei accordi al Ventesimo summit Eu-China a Pechino, tra le tensioni commerciali avviate dagli Stati Uniti e le dichiarazioni del presidente Donald Trump che accusa l'Ue di essere "un nemico".

Al vertice, al centro del quale ci sono scambi commerciali e investimenti, partecipano il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, e il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, i quali sono stati ricevuti nella Grande sala del Popolo dal premier cinese, Li Keqiang. Previsti anche colloqui con il presidente Xi Jinping.

Tusk ha affermato che Unione europea, Stati Uniti, Cina e Russia hanno il dovere di collaborare per calmare le tensioni sul commercio ed evitare una spirale di violenti "conflitti e caos". "E' dovere comune dell'Europa e della Cina, ma anche dell'America e della Russia, non distruggere (l'ordine commerciale globale) ma migliorarlo, non iniziare guerre commerciali che si sono trasformate in conflitti caldi così spesso nella nostra storia". "C'è ancora tempo per prevenire conflitti e caos", ha sottolineato.