Roma, (askanews) - In Sudafrica è lotta ai bracconieri. L'organizzazione no profit Rhino911 sta facendo di tutto per combattere il fenomeno che sta mettendo a serio rischio elefanti e soprattutti i rinocerenti, avvalendosi dell'aiuto di moderne tecnologie come di elicotteri particolari equipaggiati con speciali sensori e visori notturni per tracciare i cacciatori di frodo. "Negli ultimi otto anni - spiega Lynne MacTavish, proprietaria della riserva Mankwe Wildlife - ci siamo ritrovati in mezzo a una vera e propria guerra. Normali guide, ranger, manager, un po' tutti si sono dovuti improvvisare soldati per proteggere la specie, perché dobbiamo fronteggiare dei veri e propri militari".

L'obiettivo dell'organizzazione è usare questo elicottero, un monomotore della casa americana Bell appositamente modificato, per fermare i bracconieri prima che raggiungano gli obiettivi. "Possiamo volare in tutte le condizioni, anche quando è molto buio - dice Nico Jacobs, pilota di elicotteri anti-bracconaggio - e i nuovi visori permettono di vedere bene cosa accade a terra e di accorgersi se c'è qualcuno che corre o si nasconde".