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Stretto di Hormuz, il presidente del Parlamento iraniano: "Se non revocano il blocco, il traffico sarà limitato"
(LaPresse) In un intervento televisivo, il presidente del Parlamento iraniano, Mohammed Bagher Qalibafha, ha commentato lo stato dei negoziati di pace in vista della scadenza del cessate il fuoco, fissata per mercoledì, e la decisione dell'Iran di tornare a chiudere lo Stretto di Hormuz. "Da diversi giorni hanno bloccato lo Stretto di Hormuz... Che decisione sciocca e stupida... Questo è un altro loro errore. Se non revocano il blocco, il traffico nello Stretto di Hormuz sarà sicuramente limitato, non c'è dubbio", ha affermato Ghalibaf.
"Ricordate quando volevano inviare un dragamine per effettuare lo sminamento: noi siamo rimasti fermi contro di loro, li abbiamo affrontati e abbiamo considerato questo una violazione del cessate il fuoco, e abbiamo detto che se aveste fatto qualcosa, avremmo colpito. Si è arrivati addirittura alla fase dello scontro, e loro hanno fatto marcia indietro." Quindi se oggi nello stretto c’è traffico e procede, il controllo dello stretto è nelle nostre mani. "In questo momento, per due o tre giorni, hanno imposto un blocco. Cosa significa blocco? Significa che tutti possono andare e venire, ma l'Iran no. Che decisione ingenua e ignorante" Ebbene, se questo è lo stretto, ci siamo noi, e tutti quelli che vogliono passare di qui. Quindi tutti (possono) andare tranne noi? È possibile? Naturalmente ho detto che se non toglieranno il blocco, il traffico nello stretto sarà limitato.