Roma, (askanews) - Anche lo street food ormai si è evoluto, e può capitare di imbattersi in preparazioni "gourmet" anche per strada. E se lo riconosce, la Bibbia della cucina, la guida Michelin, allora vuol dire che i canoni tradizionali dell'enogastronomia si sono proprio rivoluzionati.

Sono a Singapore i primi due chioschi premiati con una stella a testa, sono l'Hill Street Tai Hwa Pork Noodle e l'Hong Kong Soya Sause Chicken Rice and Noodle, famosi rispettivamente per i noodles e il riso al pollo con salsa di soia: cibo a pochissimo prezzo, paragonato a quello di ristoranti di lusso. La fila fuori, sempre presente, per portarsi via un piatto da mangiare per strada o a casa, è garanzia di qualità, ma anche di quel tocco in più, in una città dove di locali del genere ce ne sono in ogni angolo.

E non poteva che essere Singapore la scelta ideale per far entrare lo street food nella guida Michelin, una metropoli che si distingue per una proposta ristorativa tra le più in crescita degli ultimi anni, per varietà, influenze, contaminazioni e rapporto qualità/prezzo.