Orlando (askanews) - Quando Omar Mateen ha fatto irruzione armato nel Pulse, storico locale gay di Orlando, c'erano ancora centinaia di persone che alle 2 del mattino si stavano godendo le ultime ore del loro sabato sera. Poi all'improvviso la raffica di proiettili e il panico. Molte persone sono riuscite a fuggire, come questo ragazzo.

"Abbiamo sentito dei colpi, un sacco di colpi. Saranno stati almeno 40 se non di più" racconta pochi minuti dopo essere fuggito dal locale. Molti sono rimasti per ore fuori dal locale in attesa di avere notizie dei loro amici, bloccati fino all'alba quando le forze di sicurezza hanno fatto irruzione.

Janiel Gonzalez è riuscito a scappare, ma ha perso di vista tre amici. "C'era il caos completo. Se dovessi paragonarlo a qualcosa, direi che sembrava la scena di un film. Le persone gridavano 'Aiutatemi, sono intrappolato'. Non c'erano segnali chiari che indicassero l'uscita così non sapevamo che porta aprire, da che parte andare. È stato davvero folle".