Milano, (askanews) - Le salme di quattro italiani morti nell'attentato di Nizza sono rientrate a casa. Ad accogliere i feretri all'aeroporto di Malpensa il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Presenti anche il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Amendola, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, e il sindaco di Milano, Giuseppe Sala.

Le salme della coppia pavese Gianna Muset e Angelo D'Agostino e quelle dei milanesi Mario Casati e Maria Grazia Ascoli, sono giunte a bordo di un aereo militare. Prima dell'arrivo, il capo dello Stato ha incontrato i parenti delle quattro vittime.

Sotto un caldo torrido e in un silenzio commosso, i feretri avvolti nella bandiera italiana sono stati fatti scendere dall'aereo.

Qui le salme sono state benedette da due sacerdoti. Straziante il dolore dei famigliari dei coniugi di Voghera e della coppia di anziani milanesi, che si sono a lungo abbracciati tra loro in lacrime.