Parigi, 22 lug. (askanews) - Il presidente francese François Hollande, sommerso dalle critiche per le falle nella sicurezza dopo la strage di Nizza, serra le fila dell'esecutivo e blinda il suo ministro dell'Interno. Il capo dello Stato ha infatti dichiarato in conferenza stampa che Bernard Cazeneuve gode di tutta la sua fiducia escludendo così, sia pure indirettamente, la possibilità delle dimissioni del ministro.

"Faremo luce su ogni circostanza relativa alle cause di questa tragedia e sugli eventuali collegamenti del terrorista" ha detto Hollande."Trasparenza totale anche sugli sviluppi della vicenda e sull'organizzazione del dispositivo di sicurezza per i fuochi d'artificio sulla Promenade des Anglais a Nizza. Il ministro dell'Interno Bernard Cazeneuve, che gode di tutta la mia fiducia, è impegnato in questo compito e l'inchiesta condotta dai vertici della polizia sarà pubblicata la settimana prossima".

Hollande, a seguito di una riunione del Consiglio di Difesa francese, ha poi aggiunto che la Francia fornirà all'esercito iracheno l'appoggio della sua artiglieria per la guerra contro le milizie dell'Isis, escludendo tuttavia qualsiasi intervento da parte delle truppe di terra.

"Avevo già annunciato il 14 luglio, prima dell'attentato di Nizza, il consolidamento del nostro appoggio all'esercito iracheno" ha spiegato il capo dello Stato francese. "Stamattina, nel corso del Consiglio di Difesa, ho deciso, nel quadro della coalizione contro il Daesh, di mettere a disposizione delle forze irachene alcuni pezzi di artiglieria che verranno schierati il mese prossimo".

Fonti dell'Eliseo hanno successivamente chiarito che si tratta di alcune batterie insieme a dei consiglieri militari per consentirne l'utilizzo. Hollande ha poi confermato anche il dispiegamento della portaerei Charles de Gaulle nella regione alla fine di settembre per intensificare le operazioni aeree contro l'Isis.

(Immagini Afp)