Nizza (askanews) - Una marea umana sul lungomare di Nizza per un minuto di silenzio in ricordo della vittime dell'attentato del 14 luglio. Applausi fragorosi per le forze dell'ordine e i

pompieri. E mentre il presidente francese Francois Hollande ha osservato il minuto di silenzio a Parigi, alla cerimonia a Nizza ha preso parte il premier francese Manuel Valls, che è stato invece fischiato.

Il governo è accusato di non aver condotto una lotta efficace al terrorismo. Sul fronte delle indagini, l'inchiesta non ha ancora permesso di stabilire legami certi tra l'attentatore Mohamed Bouhlel e le reti del terrore, ha spiegato il ministro dell'Interno francese Bernard Cazeneuve. Per fare chiarezza su questi aspetti le sei persone dopo l'attacco sono state trasferite all'antiterrorismo a Parigi.

E se le indagini sono ancora in alto mare non va meglio sul fronte dell'identificazione delle vittime, perché mancano ancora molte risposte. Sono una decina gli italiani che risultano ancora irreperibili o feriti. Lo rende noto la Farnesina, la cui attività continua senza sosta. Di sicuro non si hanno più notizie di almeno cinque italiani: i coniugi Angelo D'Agostino e Gianna Muset di Voghera e i brianzoli Mario Casati e Maria Grazia Ascoli. Ancora dispersa Carla Gaveglio, la donna che è stata vista per l'ultima volta sulla promenade il 14 luglio mentre veniva caricata su un'ambulanza, ma poi non se n'è saputo più niente.