Monaco di Baviera (askanews) - Dopo la strage di Monaco che ha provocato dieci morti, compreso l'attentatore che si è suicidato, oltre a sedici feriti, tutto il mondo si è stretto intorno alla Germania, investita dopo il Belgio e la Francia dalla follia terroristica.

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha espresso pieno sostegno alla Germania come il

capo dello stato francese François Hollande, particolarmente vicino alla cancelliera Angela Merkel dopo il recente attentato di Nizza. Messaggi di solidarietà anche dall'Unione europea, dal ministro degli Esteri britannico Boris Johnson e dall'Italia, dove il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha rivolto al popolo tedesco il pensiero partecipe di tutto il paese e il dolore per le persone decedute.

Durissima presa di posizione contro il folle gesto anche da parte dell'Iran. Il ministero degli Esteri della Repubblica islamica ha condannato l'attentato esprimendo la sua solidarietà con il popolo e il governo tedesco, come dichiarato da Bahram Ghassemi, portavoce della diplomazia iraniana. Ghassemi ha deplorato l'assassinio di innocenti indifesi e ha affermato che non esiste altra scelta che la lotta totale e senza distinzioni contro il terrorismo.

Anche i candidati alle presidenziali Usa di novembre hanno preso posizione sull'attentato in Germania. Donald Trump ha commentato su Facebook quello che ha definito l'orribile attacco di Monaco: "Tutto ciò non può continuare. L'avanzata del terrorismo minaccia lo stile di vita di tutti i popoli civilizzati e dobbiamo fare ogni cosa in nostro potere per fermarla", ha scritto il candidato repubblicano. "Stiamo seguendo con attenzione l'atroce situazione di Monaco, ha twittato Hillary Clinton per poi aggiungere: "Siamo al fianco dei nostri amici tedeschi nel loro impegno per assicurare alla giustizia i responsabili".

(Immagini Afp)