Dacca (askanews) - Gli attentatori di Dacca erano tutti originari del Bangladesh, provenivano da famiglie benestanti, avevano un alto livello di istruzione, ottenuta in università private. Sei di loro sono stati uccisi durante il blitz, mentre due sospettati sono nelle mani della polizia. Partono dai due in stato di fermo e da questo profilo gli investigatori per cercare di capire chi ha voluto e organizzato l'attentato al ristorante della capitale del Bangladesh in cui sono state uccise 22 persone, fra cui 9 italiani.

L'Isis ha rivendicato l'attacco, ma potrebbe essere semplicemente il tentativo di intestarsi un atto di violenza partito localmente. Gli attentatori infatti "erano tutti membri di Jamaeytul Mujahedeen Bangladesh", un gruppo radicale locale, bandito dal Paese da oltre dieci anni.