Cartagena (askanews) - Dopo mezzo secolo di conflitto armato e migliaia e migliaia di morti, la Colombia è entrata in una nuova era. A Cartagena è stato firmato lo storico accordo di pace tra il governo di Bogotà e le Forze armate rivoluzionarie, le Farc. Vestiti di bianco, come i 2.500 invitati, il presidente Juan Manuel Santos e il comandante delle Farc Rodrigo Londono, alias Timoshenko, hanno siglato l'intesa. "Che dio benedica la Colombia, la guerra è finita, stiamo cominciando a costruire la pace" ha detto Jimenez che ha anche chiesto "perdono" a "tutte le vittime del conflutto".

"Preferisco un accordo imperfetto che salvi vite a unha guerra perfetta che continui a seminare morte e dolore nel nostro Paese e nelle nostre famiglie", ha detto Santos.

Alla cerimonia per la firma delle 297 pagine dell'accordo hanno partecipato 15 capi di Stato latino-americani: tra i presenti, il presidente cubano Raul Castro e il segretario generale delle Nazioni unite Ban ki-moon.

In occasione della stipula dell'accordo di pace, l'Ue ha deciso di "sospendere" le Farc dalla lista delle organizzazioni terroristiche.