Madrid (askanews) - La Spagna sprofonda sempre di più nella palude dello stallo politico e rischia di andare alla urne per la terza volta in un anno se il partito Socialista continuerà a bloccare la formazione di un nuovo governo. A lanciare l'allarme è il premier incaricato, il conservatore Mariano Rajoy dopo l'incontro con Pedro Sanchez. Il leader socialista però ha di nuovo invitato Rajoy a trovare un accordo con Ciudadanos, il nuovo partito della destra "moderna", senza aspettare che "la sinistra faccia il lavoro per lui" entrando in un governo di grande coalizione o astenendosi al voto di fiducia.

"Gli ho detto che l'unica alternativa sarebbe la ripetizione per la terza volta delle elezioni, ma questo sarebbe negativo per l'interesse della Spagna in generale", ha detto Rajoy.

Le sue possibilità di formare un governo dipendono da un unico

elemento: l'estensione ai socialisti del Psoe, che gli permetterebbe di governare in minoranza: data la sfiducia costruttiva, è infatti assai difficile far cadere un governo una volta che questo si sia insediato.

(immagini AFP)