Mosca (askanews) - Il futuro della Siria si decide anche qua, a Mosca, benché il dialogo militare con gli Stati Uniti sia apparentemente interrotto. In un crescendo dialettico sempre più pericoloso le relazioni con l'Occidente stanno prendendo una china non gradita, tanto che il nostro ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha recentemente ammonito che una situazione di cattivi rapporti e di mancanza di dialogo con la Russia è nociva per tutti e persino pericolosa. La portavoce della diplomazia russa Maria Zakhàrova, si dice assolutamente d'accordo con Gentiloni per quanto riguarda la pericolosità.

"La retorica che diventa offesa pubblica che sentiamo da Washington è davvero pericolosa. Dalla vita reale sappiamo che i passi più pericolosi sono quelli stupidi, fatti senza pensare", ha dichiarato Zakharova.

Tuttavia da Mosca non si parla di punto di non ritorno. "Noi - ha spiegato - abbiamo degli esempi di cooperazione con gli Usa, come l accordo sulla distruzione delle armi chimiche in Siria, è stato fatto brillantemente. E questo dimostra che quando c è la volontà politica, noi possiamo accordarci anche sulle questioni più difficili".

Zakhàrova dice tuttavia di sapere il perché delle dichiarazioni incandescenti da Washington: "Negli Stati Uniti ci sono le elezioni presidenziali, la posta è molto alta. Il tema Russia è uno dei temi chiave della campagna presidenziale". Lei pensa dunque che presto finirà? "Vogliamo proprio augurarcelo".